Il "Giornale dello Spettacolo" è nato il 15 agosto 1945 a Milano come "Bollettino di Informazione", quindicinale dell'Associazione Lombarda Esercenti Cinema. Nel 1952 cambia nome in "Bollettino dello Spettacolo", quindicinale di informazione dell'AGIS (Associazione generala italiana dello spettacolo). Nel 1953 la periodicità diventa settimanale e la redazione si sposta a Roma. Nel 1955 diventa "Giornale dello Spettacolo" e acquisisce il ruolo che, con crescente importanza, l'ha caratterizzato nei decenni: quello di un prezioso punto di riferimento del mondo dello spettacolo e della cultura in Italia: cinema, prosa, musica, danza, spettacoli viaggianti e arti circensi hanno trovato spazio sin dalla fondazione dell'AGIS e dell'ANEC, in un contesto associativo di confronto, comunicazione e informazione al pubblico.
Attraverso le pubblicazioni del settimanale del cinema e dello spettacolo emerge un importante spaccato di storia del nostro Paese, della nostra cultura, in tutte le sue distinte articolazioni: le attività e i rapporti ministeriali, l'emanazione delle leggi di settore e tutto ciò che a loro è collegato; le modalità di attuazione delle normative di settore; la politica attiva delle associazioni, il panorama industriale e la sua evoluzione nel corso del tempo; l'emergere di nuove modalità di fruizione del cinema, l'avvento delle televisioni commerciali; i rapporti internazionali, le attività festivaliere; le professioni del nostro cinema, il divismo degli anni d'oro del cinema italiano, la società italiana riflessa attraverso la Settima Arte; il mondo della prosa in Italia e la sua crescita artistica e imprenditoriale.
Sono solo alcuni degli spunti che sono custoditi all'interno dei numeri storici conservati del Giornale dello Spettacolo, finora consultabili solo negli archivi nazionali e associativi e che adesso escono dalla “polvere del tempo” per essere affidati alla consultazione di professionisti del settore, studiosi, ricercatori, laureandi e anche semplici amanti della cultura attraverso la loro completa digitalizzazione, a partire dal 1955.
Nel corso della sua storia, si sono susseguiti professionisti che hanno sviluppato e guidato il Giornale dello Spettacolo. Il fondatore e direttore per la lunga, prima fase di vita: l'Avvocato Mario Villa. A fine 1966 la direzione passa a Franco Bruno, anche Segretario generale e poi Presidente AGIS. Da settembre 1989, Davide Quilleri, alla guida di ANEC e a seguire AGIS assume la Direzione, mentre Felice Ambrosino, ne diventa Direttore responsabile, per i seguenti sei anni. Da gennaio 1996, la direzione passa a Luigi Filippi e successivamente sarà Roberta Romei a sostituirlo per la fase finale della versione cartacea, conclusasi nel dicembre 2010. | 
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